DIRITTO DOGANALE: IL VALORE PROBATORIO DELLE INDAGINI DELL’OLAF NEGLI ACCERTAMENTI DOGANALI

Le indagini dell’OLAF (Ufficio europeo per la lotta antifrode) sono utilizzate dagli Uffici doganali come base probatoria per avviare contestazioni nei confronti degli importatori.

Infatti, l’OLAF avvia indagini in relazione a flussi di merce, contestandone – il più delle volte – l’effettiva origine e la conseguente tariffa daziaria applicabile, consentendo all’Ufficio doganale di avviare il recupero dei dazi.

Di recente, la Corte di Cassazione, con sentenza n.1931/2026, ha affrontato il caso di un’indagine dell’OLAF nella quale era stata ritenuta di origine cinese merce che era stata importata in UE con origine malese, e che era semplicemente trasbordata in quel Paese. Il tutto per eludere i dazi antidumping applicati alla merce di origine cinese.

Nello specifico, veniva accertato che le operazioni di mero trasbordo non fossero sufficienti a conferire alle merci l’origine doganale (secondo le regole dell’Allegato 22-01 del Reg. UE 2015/2446).

La Suprema Corte ha ribadito la piena utilizzabilità probatoria dei report OLAF da parte dell’ADM, anche solo richiamati nel loro contenuto e non allegati per intero all’avviso di accertamento.

La Cassazione ha infatti chiarito che l’obbligo di motivazione dell’atto dell’Autorità doganale deve ritenersi assolto anche attraverso la motivazione “per relationem” alle risultanze dell’indagine dell’OLAF.

Secondo tale tesi, infatti, l’avviso di accertamento basato sui verbali dell’OLAF, è correttamente motivato qualora riporti il contenuto degli atti presupposti – seppur non allegandoli – non rientrando la produzione del rapporto finale OLAF tra i requisiti di validità delle motivazioni dell’atto.

Un aspetto importante sottolineato dalla sentenza della Cassazione è la circostanza che i report delle indagini OLAF sono utilizzabili quali fonti probatorie solo se risultino comprensivi della descrizione dell’attività di indagine e da una completa descrizione dei fatti. Diversamente, potrebbe esserne contestata la loro utilizzabilità.

 

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